Parole del giorno: Il mio viaggio per l’anima e il corpo (No, non è proprio quello alla “Mangia Prega Ama”…)

Perdonate l’assenza: ho regalato al mio corpo e alla mia anima una settimana di stop da tutto ciò che era tecnologia e mondo frenetico, dedicandomi solamente alla lettura e alla tintarella in spiaggia. Quanto sono stata bene!

Quest’anno ho deciso per vari motivi di andare in vacanza da sola, anche se poi tanto sola non ero, visto che sono stata ospite di un vecchio amico.

Comunque…Ho deciso di partire da sola perché non volevo negarmi quel viaggio che desideravo tanto fare solo perché sarei partita da sola, (e si sa che partire da soli non è facile). E quindi ho prenotato il volo, fatto la valigia e….via! Si parte!

E’ stata una settimana meravigliosa, che avrei voluto non finisse mai: ho conosciuto  moltissime persone, tutte in gamba, come da anni non ne conoscevo. Persone che mi hanno raccontato la loro vita, che mi hanno insegnato tante cose, che mi hanno fatto ridere e riflettere. I luoghi in cui sono stata, il mare, e il paesaggio che avevo con me, mi hanno donato una serenità dorata che ha fatto capolino nel mio cuore e che sempre ricorderò con un sorriso nostalgico e felice. I momenti che ho avuto strettamente per me, quando mi facevo le lunghe passeggiate sul bagnasciuga accompagnata solo dai miei pensieri e dal vento dal profumo marino che mi accarezzava si sono sciolti nella brezza, aiutandomi a rilassarmi e a sentirmi più tranquilla. I sorrisi e gli sguardi che ho ricevuto e le chiacchierate accompagnate da una birra mi hanno aiutata ad avere più fiducia negli altri, a fidarmi e a capire che essere sempre me stessa è la cosa migliore che io possa fare, soprattutto perché in questo modo anche le altre persone si sentono più a loro agio ad essere loro stesse. Ho visto posti meravigliosi in cui mi sono dimenticata di tutto e di tutti. E, per un attimo ho dimenticato anche chi fossi, completamente assorbita dal panorama che avevo davanti e da quei colori che mai avrei detto esistessero in natura. Mi sono messa alla prova: ho ascoltato gli altri, ed ho ascoltato bene la mia voce, che tipo di tonalità ha, come parlo, se la mia lingua si arrotola ingarbugliando le parole, quali termini utilizzo e su che cadenza ballano i suoni che prendono forma. Ho ascoltato gli altri, ho detto la mia, ho imparato. Ho capito come mi comporto con persone che non conosco, ho capito che riesco ad adattarmi e a sfruttare l’attimo ed il momento, a cogliere l’opportunità di fare qualcosa che magari non mi capiterà mai più di poter fare. Ho capito che alla fine nella vita bisogna pensare, riflettere e ragionare, ma la cosa più importante in assoluto è fare ciò che ci si sente di fare, per il proprio benessere e quello altrui: pensare a stare bene con se stessi, perché poi, davvero, si sta benissimo anche con gli altri!

The Cinematic Orchestra – Arrival Of The Birds