Un libro ha bisogno di carezze.

Vengo attirata da quelle vetrine, da quei colori tanto familiari che mi strizzano l’occhiolino. Il luogo è illuminato da luce calda e accogliente, ed una volta spinta la porta per entrare, eccomi finalmente qui. Il cuore si tranquillizza, la mia mente comincia a liberarsi ed i miei piedi si sollevano qualche centimetro da terra. Sono sereni attimi di pura felicità. Comincio a vagare per gli scaffali, mentre il profumo dei libri nuovi, stampati da poco, mi inebria. Le copertine lucide mi osservano curiose, ed io le sfioro col dito. Il mio indice fa pensare loro che potrei portami a casa proprio uno di quelli ed invece continuo a toccare anche gli altri: ognuno di loro ha diritto ad una carezza, ad un po’ di affetto. Alcune persone entrano in tutta fretta, si dirigono dal commesso, domandano qualcosa e lui, pronto e preparato, consegna loro ciò che desiderano. In pochi minuti hanno acquistato un libro, un po’ alla cieca, e se lo portano a casa senza nemmeno coccolarlo un po’. E questo succede così tanto spesso che, poveri libri, si sentono soli e maltrattati, indifesi. Ecco perché quando sono qui dedico un po’ del mio tempo a tutti i libri che posso, giusto una carezza, ma anche uno sguardo tenero può farli sentire di nuovo i benvoluti, complici nuovamente di una cultura che ama la cultura e si nutre di essa. I libri che finalmente tornano ad essere letti con amore, gusto, fame di sapere e voglia di imparare. Eccoli ancora una volta protagonisti dei nostri tempi. Tuttavia molti hanno dimenticato quanto ciascuno di essi possa suggerirci le risposte che invano cerchiamo e non troviamo altrove. Storie che ci rispecchiano, pagine che ci sussurrano la cosa giusta da fare, parole che riscaldano l’animo triste.

E allora trattiamoli bene questi libri, cominciamo a prenderci cura di loro come anche i nostri nonni facevano. Amiamoli, coccoliamoli e accarezziamoli. Sfogliamoli, infiliamo il naso fra le pagine e impariamo a farci insegnare la vita da loro, dai loro personaggi e soprattutto dai loro autori, che hanno così tante cose da dirci. Tutti noi abbiamo qualcosa che vogliamo condividere con qualcuno, ed i libri sono così: bisognosi di essere letti, affinché nessuno dimentichi il loro racconto, ma, soprattutto, l’esistenza di un oggetto così prezioso.