Non innamorarti di una donna che legge

Non innamorarti di una donna che legge,
di una donna che sente troppo,
di una donna che scrive…
Non innamorarti di una donna colta, maga, delirante, pazza.
Non innamorarti di una donna che pensa,
che sa di sapere e che inoltre è capace di volare,
di una donna che ha fede in se stessa.
Non innamorarti di una donna che ride
o piange mentre fa l’amore,
che sa trasformare il suo spirito in carne e, ancor di più, di una donna che ama la poesia (sono loro le più pericolose), o di una donna capace di restare mezz’ora davanti a un quadro o che non sa vivere senza la musica.
Non innamorarti di una donna intensa, ludica,
lucida, ribelle, irriverente.
Che non ti capiti mai di innamorarti di una donna così.
Perché quando ti innamori di una donna del genere, che rimanga con te oppure no, che ti ami o no, da una donna così, non si torna indietro.
Mai.

(Martha Rivera Garrido)

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Parole del giorno: Ci Saranno Giorni.

La vita è la nostra sfida. Sin dall’inizio, la prima difficoltà è la nascita, l’abbandono dell’accogliente grembo materno per affacciarci al mondo. La prima prova da superare è proprio il venire al mondo e l’emettere quel pianto irritato che però alle mamme piace tanto.

E sarà sempre così la vita: una continua sfida, una continua competizione, una gara attraverso la quale impareremo ogni giorno cose nuove, che ci piacciano o no. Ci saranno giorni in cui saremo noi i vincitori, in cui il sorriso non ce lo riuscirà a togliere niente e nessuno. Ci saranno giorni in cui saremo noi a perdere, e dovremo imparare a farlo, in maniera umile e senza buttarci giù di morale. Perché perdere vuol dire comprendere i propri limiti, per poi migliorare e tornare a vincere. Ci saranno i giorni in cui potremo rilassarci, senza pensare troppo alle responsabilità e goderci il vento sulla pelle e il sole che ci scalda il viso e il profumo di mare ascoltando le sue onde. Ci saranno giorni più frenetici, in cui anche ascoltare il nostro respiro si rivelerà un’impresa ardua, perché saremo troppo assorbiti dai doveri quotidiani. Ci saranno giorni in cui piangere potrà sembrare l’unica soluzione, ed altri in cui non riusciremo a smettere di ridere e a contagiare di felicità a chi ci è vicino. Ci saranno giorni in cui saremo pieni di amici e gli abbracci verranno regalati perché sarà l’affetto a spingerci a farlo. Ci saranno giorni in cui ci sentiremo soli, incompresi, nonostante i quasi sette miliardi di persone su questo pianeta. Giorni in cui comprenderemo che nonostante gli altri, la vita è la nostra e ci sono cose che solo ed esclusivamente noi possiamo fare per crescere ed imparare a crescere. E saranno i giorni in cui capiremo che non serve a niente sentirsi soli perché comunque siamo noi e nessun altro che decidiamo cosa fare della nostra vita. Saremo accompagnati da tante persone durante le nostre sfide, tanti ci aiuteranno, alcuni si riveleranno diversi da come credevamo che fossero e rimarremo delusi. Nonostante tutte le persone che incroceranno la nostra gara, sarà sempre una competizione in solitaria, dove saremo noi e nessun altro i veri protagonisti del nostro percorso.

Ci saranno giorni, è vero. Ma il giorno migliore è oggi.